Musicaparma

Sono molte le cose che rendono inconfondibile questo spicchio d’Italia che amiamo chiamare terre verdiane il cui paesaggio sembra scorrere lungo la via Emilia, l’antica via del console romano dal mare a Bologna a Modena a Reggio Emilia fino a Parma e poi oltre Piacenza fin quasi a Milano; lo è l’appoggiarsi sugli argini del Po per sentirne la forza vitale, oppure seguire i percorsi della via Francigena su per le colline tra vigne e castagne e abbazie e castelli o scendere nelle valli dove l’acqua delle terme è ricca e benefica da sempre.
Certamente sono inconfondibili i volti delle persone di queste terre, aperti e cordiali, senza paura del confronto con chi viene da via, e lo è il talento degli artigiani che hanno saputo piegare al bello ogni materiale, persino la lamiera con cui vestire di giallo o di rosso i sogni più potenti del mondo; certamente è inconfondibile il gusto per la vita che è anche gusto per il buon vino e per il buon cibo; e per questo sono inconfondibili il prosciutto, unico al mondo e il formaggio, unico al mondo, curati con amore da oltre un millennio; e poi lo è la passione per la musica, per l’opera lirica e per l’opera di Giuseppe Verdi in particolare, cantata, ascoltata, fischiettata da generazioni nelle case, nelle strade, nelle ville e nei teatri. In quelli dai grandi colonnati come in quelli splendidi, piccoli e preziosi che, posati come una collana nella bassa intorno al Po, fecero di ogni borgo una capitale e di queste terre la culla di una civiltà operistica senza pari. Perché in queste terre la musica di Verdi vive seguendo le stagioni della natura.
Ed è nelle terre verdiane che Parma Incoming ha deciso di proporre in occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813 –1901), concerti di giovani talenti provenienti dalle più prestigiose accademie e premiati ai concorsi più severi o di artisti di fama internazionale ed ensemble provenienti dai maggiori teatri d’opera italiani: perché l’esperienza di viaggiatori colti e appassionati possa essere ancora più intensa se non completa. Concerti pensati quasi esclusivamente per loro. Quasi. Perché il richiamo della musica di Verdi, da queste parti, non ammette porte chiuse.